Glossario
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Amalgama
Lega di due o più metalli (argento, stagno, rame, zinco) con il mercurio, impiegata per le otturazioni dei molari e premolari. Attualmente la maggior parte dei Dentisti nel mondo non ne fa più uso. Sembra infatti che sia tossica per l’organismo. Inoltre è già da tempo stata sostituita dalle resine composite (COMPOSITI) che con le dovute tecniche sono abbastanza resistenti nel tempo e, soprattutto, molto estetiche.(vedi sotto)
Ascesso dentale
Ascesso che si forma in una cavità all'interno della radice e della polpa di un dente o lungo il legamento alveolo-dentario.
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Bruxismo
Scontrazione esercitata inconsciamente durante la notte o di giorno dai muscoli elevatori della mandibola sotto l'influenza di determinati stati nervosi. A livello delle arcate ne conseguono pressioni, frizioni, digrignamenti che si ripercuotono negativamente sulle superfici dentarie e sul parodonto (abrasione e riassorbimento). |
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Carie
La carie è un processo distruttivo che colpisce i tessuti duri del dente; la sua formazione è dovuta all'azione degli acidi prodotti dalla placca batterica.
Per potersi sviluppare la carie necessita della presenza contemporanea di tre fattori: ospite suscettibile, dieta ricca di zuccheri e batteri ad attività cariogena.
Clorexidina
Molecola base contenuta in moltissimi collutori; ha un’attività antiplacca che si esplica sia contrastando lo sviluppo dei batteri, sia legandosi alla matrice della placca impedendone lo sviluppo e disgregandola.
Collutori
Soluzioni alcoliche e/o non alcoliche coadiuvanti nella cura e prevenzione delle malattie del cavo orale. La composizione varia in base alla patologia da curare e il componente più importante è la Clorexidina in varie titolazioni (0,05 – 0,20)
Composito
Materiale resinoso adatto alla ricostruzione estetica e funzionale dei denti.
Conservativa
Con questo termine identifichiamo tutte le "CURE" necessarie per ripristinare la salute dei denti colpiti da malattia detta "CARIE". Pulizia, disinfezione nella cavità del dente, asportazione del tessuto malato ed infetto dalla carie; ricostruzione della sostanza dentale perduta mediante materiale da otturazione o intarsio.
Corona
Una capsula (detta anche corona) è un restauro che ricopre e "incapsula" il dente, con lo scopo di rinforzarlo e di migliorarne l'estetica. Può essere fatta in diversi materiali.
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Dente del giudizio
I denti del giudizio o terzi molari sono gli ultimi denti che compaiono nella nostra bocca, maturando in genere verso i 18 anni. Per questo motivo vengono soprannominati denti del giudizio in quanto la persona raggiunge a quell'età, la cosiddetta "età del giudizio".Quando un dente del giudizio viene bloccato nel suo cammino di crescita nella bocca, si definisce dente incluso.
Denti decidui
Nella specie umana la dentatura si forma in età infantile con denti decidui, destinati a essere sostituiti tra i 5 e i 25 anni da denti permanenti (vedi den Detartrasi
Asportazione del tartaro formatosi sui denti; viene effettuata al disopra e al disotto della gengiva, con levigatura delle superfici radicolari dei denti. La detartrasi dovrebbe essere eseguita ogni sei mesi per prevenire le parodontopatie.
Devitalizzazione
Viene eseguita in anestesia locale e attraverso strumenti appositi che alesano il canale o i canali radicolari, eliminando il loro contenuto di vasi e nervi e sigillando tutto il percorso con appositi cementi e un materiale inerte come riempitivo,in genere la guttaperca. È necessario ricorrere alla devitalizzazione di un dente quando una carie si fa prossima al nervo e causa un dolore persistente .
Displasia
Difettosa formazione del dente al momento della sua calcificazione che si evidenzia con l'assenza congenita di alcune sue parti (ipoplasie). |
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Film
Placca accumulata sulle superfici dentarie formata da batteri o precipitato organico della saliva
Filo interdentale
Filo di nylon o altro materiale resistente alla rottura, talora ricoperto di cera per favorirne la scorrevolezza, utilizzato per la rimozione dei residui di cibo dagli spazi interdentali. Il suo impiego è consigliabile come coadiuvante dello spazzolino e del dentifricio per la prevenzione della placca batterica.
Fluoro (Fluoruro di Sodio)
Somministrato per via generale o topica possiede un'efficace azione carioprofilattica, grazie alla sua azione demineralizzante ed antidemineralizzante dello smalto dentale. |
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Gengivite
Infiammazione transitoria della gengiva e/o mucosa orale che si accompagna ad eritema, edema e desquamazione epiteliale (occasionale).
Gnatologia
Scienza che ha come oggetto lo studio dell’apparato masticatorio. L’individuazione di malocclusioni o malposizioni dentarie, oltre alla correzione e al miglioramento della masticazione, può servire per la cura di dolori a carico della colonna vertebrale (per esempio, a livello cervicale) o del capo. |
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Igiene orale
Complesso dei provvedimenti attuabili per garantire la pulizia della cavità orale e prevenire carie o altre malattie. Si basa sull’osservazione di alcune semplici regole dietetiche: alimentazione ricca di calcio, fosforo e vitamine; riduzione del consumo di dolciumi o altri cibi ricchi di zuccheri, soprattutto alla sera; spazzolamento dei denti (utilizzando spazzolini piccoli e con setole dure, o spazzolini elettrici, o irrigatori a getto, e dentifrici medicati poco abrasivi) dopo ogni pasto, soprattutto dopo quello serale, completato dall’uso del filo interdentale.
Igienista dentale
Persona formata in una scuola speciale per l'apprendimento della profilassi dentaria e successivo esercizio professionale che comprende la profilassi e la prevenzione delle malattie dei denti con metodi e tecniche adeguate. Abilitato, in particolare alla pulizia dentale, o ablazione del tartaro, ed all'insegnamento dell'igiene orale.
Implantologia
L’implantologia orale è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di sostituire i denti mancanti con altrettante radici sintetiche ancorate nell’osso che possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o possono anche fungere da supporto per una protesi completa (la cosiddetta dentiera.
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Malocclusione
Posizione non corretta o difetto di contatto tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore, che può essere dovuta a malformazioni congenite, abitudini scorrette, perdita di denti, traumi ecc.; oltre che ridurre l’efficienza della masticazione, interferisce nell’escursione della mascella e può dar luogo a problemi per quanto riguarda la fonazione, la respirazione, la masticazione e la deglutizione.
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Occlusione
Contatto statico dei denti superiori ed inferiori tra loro.
Ortodonzìa
Branca dell'odontoiatria che si occupa dello studio, dello sviluppo e della crescita dell'apparato dento-maxillo-facciale e delle strutture ad esso correlate, dalla nascita alla sua maturità.
Comprende tutti i procedimenti preventivi, intercettivi e correttivi delle disgnazie utilizzando dispositivi funzionali o meccanici al fine di stabilire normali relazioni anatomiche e funzionali dei denti e delle loro basi ossee, quindi una corretta occlusione ed un soddisfacente aspetto estetico. |
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Paradonlogia
Branca dell’Odontoiatria che si occupa di tutto l’apparato di sostegno dei denti: gengiva, osso, legamento alveolo dentale, cemento radicolare.
Piorrea
Termine medico che significa “scolo di pus”.
Comunemente viene associata all’alta probabilità di perdere i denti, credendo che sia una malattia incurabile. Ma ci si sbaglia, in quanto all’origine ci sono più cause concatenate: si parte sempre da una semplice gengivite sino all’accumulo di placca batterica, cattiva igiene orale, scarsi controlli dal dentista. Nel tempo possono causare danni più o meno irreversibili sino al dondolamento del dente, ascessi ecc.
Placca batterica.
E’ costituita da un accumulo eterogeneo di batteri immersi in una matrice adesiva che si lega tenacemente alla superficie dei denti e dei materiali protesici.
E’ difficile da rimuovere e si riforma in poche ore.
La placca batterica è la sola causa diretta delle gengiviti e della carie.
Ponte
Un ponte fisso è un restauro che sostituisce uno o più denti mancanti
Profilassi
Prevenzione.
Pròtesi dentaria
Apparecchio che consente la ricostruzione di un dente parzialmente distrutto, la sostituzione di uno o più denti mancanti, la correzione di malocclusioni dentarie, perdite ossee, deficit funzionali. Le pròtesi dentarie di ricostruzione possono essere fisse o mobili.
Polpa dentale
è un tessuto molle che ingloba arteriole, venule, nervo, e particolari cellule dette odontoblasti, capaci di produrre la dentina. |
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Sbiancamento dentale
Il nuovo sistema laser restituisce bianchezza e candore ai denti senza intaccare lo smalto. Il metodo è praticamente indolore ed assicura uno sbiancamento addirittura di cinque o sei tonalità sottoponendosi ad una sola seduta della durata di circa un'ora.
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Tartaro
Concrezione calcificata, aderente alla superficie dei denti. Può essere di colore giallastro o bruno-verdastro (tàrtaro serumale), a seconda della minore o maggiore consistenza. La deposizione di tàrtaro è favorita dalla scarsa igiene orale; pertanto, si può attuare una prevenzione con una corretta igiene orale e una rimozione del tàrtaro (detartrasi) da parte del dentista ogni sei mesi.
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Xilitolo
Nei riguardi della carie ha la proprietà di non venire metabolizzato dai batteri della placca dentaria. E' uno zucchero non cariogeno, indicato nella prevenzione della carie.
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