Conservativa e cosmetica dentale Clinica Dentistica di Como

Conservativa e protesi cosmetica dentale: le informazioni importanti

L’odontoiatria conservativa e la cosmetica dentale sono ambiti ancora poco pubblicizzati, che tuttavia possono ridare splendore a denti danneggiati dalla carie, da un trauma, o malformati.

Grazie all’odontoiatria conservativa gli elementi dentali vengono curati in modo da evitare l’estrazione. Così il paziente può mantenere i suoi denti originari, che vengono otturati e ricostituiti nel caso abbiano perso la propria integrità.

La cosmetica dentale interviene quando si desidera semplicemente migliorare l’aspetto del proprio sorriso. Infatti, i denti possono subire delle alterazioni nel colore, nella forma e nell’allineamento.

In questo articolo sono riportate alcune informazioni utili sull’odontoiatria conservativa e sulla cosmetica dentale. È così possibile valutare le possibilità a disposizione per intervenire sull’estetica delle arcate dentarie.

Viene proposto un sommario che elenca i temi affrontati e rende più veloce la lettura grazie ai link che rimandano a ciascun paragrafo.

  1. La protesi cosmetica dentale
  2. Lo sbiancamento dentale
  3. Sicurezza della cosmetica dentale

1.    La protesi cosmetica dentale

Tutte le protesi dentali hanno una funzione cosmetica. Infatti, anche quando la protesi è necessaria per ripristinare la corretta funzione masticatoria e fonatoria ha sempre anche l’obiettivo di ricostituire un aspetto gradevole del sorriso.

In alcuni casi, tuttavia, possono essere realizzate protesi cosmetiche per i denti. La protesi cosmetica dentale per eccellenza è quella costituita dalle faccette dentali. Le faccette ai denti hanno lo scopo di porre rimedio a inestetismi legati alla forma, al colore e alla posizione dei denti.

Lo sbiancamento dentale

Funzionano come una sorta di involucro della dentatura caratterizzato da uno spessore tra 0,4 e 0,6 millimetri. Le faccette ai denti non si staccano e permettono di ottenere un bel sorriso in poco tempo. Possono essere realizzate in resina oppure in ceramica, porcellana, disilicato di litio.

·         Come vengono applicate le faccette ai denti

L’applicazione delle faccette ai denti viene effettuata normalmente in due sedute. Nella prima la superficie dentale viene preparata per la successiva adesione delle faccette. La procedura avviene nel rispetto dei tessuti gengivali in ottica conservativa, senza danneggiare il dente originale. Vengono prese le impronte delle arcate dentarie che servono all’odontotecnico per modellare le faccette.

Durante la seconda seduta viene realizzata la cementificazione delle faccette dentali. La qualità del cemento influisce sulla successiva tenuta delle protesi, che viene stimata intorno ai dieci anni. L’incollaggio delle faccette ai denti avviene attraverso un processo chimico per cui non si usano cementi grippanti, ma adesivi.

Come vengono applicate le faccette ai denti

Raramente è necessario praticare l’anestesia. Può accadere che sia opportuno praticarla nel caso in cui il paziente sia particolarmente sensibile all’aria compressa usata per la pulizia.

Sulla superficie dei denti vengono stesi gel lievemente acidi, mentre il lato interno delle faccette viene sottoposto all’azione dell’acido fluoridrico per rendere la loro superficie microporosa. L’adesivo penetra nei micropori e in questo modo si crea la sufficiente coesione che sostiene le faccette. Il cemento è resinoso e perché aderisca ulteriormente alla ceramica viene applicato uno strato di silano.

Oltre alla componente chimica, l’adesione delle faccette ai denti presenta anche una componente micromeccanica dovuta ai pedicelli di resina che si inseriscono nei pori dello smalto e della ceramica. Infine, viene utilizzato un sottile film di resina fluida steso sulla faccetta e sul dente. La faccetta viene applicata al dente esercitando una leggera pressione e intanto viene rimosso l’eccesso di resina.

2.    Lo sbiancamento dentale

Lo sbiancamento professionale dei denti è una pratica dell’odontoiatria cosmetica tra le più richieste negli ultimi anni. Conosciuta anche come power bleaching, permette di migliorare in modo considerevole il proprio sorriso e favorisce una migliore salute dei denti.

Si tratta di un intervento specialistico che leviga e smacchia le arcate dentarie. La procedura viene eseguita alla poltrona e ha un risultato immediato e duraturo, ma il bianco risultante non sarà il medesimo per tutti perché la tecnica è influenzata dalle caratteristiche individuali del paziente, dalla colorazione originaria degli elementi dentari.

CONSERVATIVA E COSMETICA DENTALE

Per questo è necessario consultare il dentista prima di procedere allo sbiancamento professionale dei denti in modo da essere consapevoli dei risultati ottenibili. Il trattamento prevede che venga impiegata una lampada a laser che attiva il gel a base di perossido di idrogeno steso sulla superficie dei denti. Questa sostanza è il “principio attivo” dello sbiancamento, che viene accelerato grazie all’uso della lampada. Le sostanze ossidanti contenute nel gel operano un’azione di sbiancamento, mentre la lampada fa sì che vengano rilasciati radicali liberi, cioè acqua e ossigeno attivo. L’azione sbiancante si verifica con il penetrare in profondità del gel. In questo modo sono rimossi i pigmenti colorati che causano macchie e ingiallimento.

Il laser per lo sbiancamento professionale dei denti si presenta come una “luce blu” ed è a diodi. Si tratta di una delle tecnologie più all’avanguardia per migliorare l’aspetto estetico della dentatura. Gli effetti dello sbiancamento hanno una durata variabile, tra i due e i cinque anni.

3.    Sicurezza della cosmetica dentale

Le procedure della cosmetica dentale sono ormai tecniche consolidate e alla portata di tutti. Grazie a queste procedure è possibile intervenire sul colore, sulla forma e anche sull’allineamento dei denti per migliorare l’aspetto del proprio sorriso, e di conseguenza del volto intero.

La prevenzione della carie dei solchi è un elemento fondamentale per preservare il bell’aspetto originario della dentatura.

Sicurezza della cosmetica dentale

Lo sbiancamento professionale dovrà essere ripetuto perché il bianco dei denti si preservi negli anni. La stessa necessità di ulteriori interventi è richiesta dalle faccette dentali che mediamente durano dieci anni.

Il risultato dei trattamenti è naturale e soprattutto sicuro.

Dopo i trattamenti di sbiancamento dentale professionale inoltre, bisognerebbe evitare di assumere bibite gassate o il caffè, il vino e il tè, e tutti i cibi e bevande colorate che possono macchiare i denti. È opportuno chiedere al dentista consigli sull’uso di dentifrici e prodotti ad azione sbiancante.

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Walter Renda

Laurea in Medicina e Chirurgia con Lode 1978 Membro Ordine dei Medici Dentisti Fin dal periodo post-laurea, ha sempre esercitato la libera professione interessandosi soprattutto alle nuove frontiere dell’odontoiatria (Master in Laser chirurgia) e alle nuove branche nate negli ultimi anni come la Gnatologia, settore in cui al momento è uno degli esperti in Italia e in Svizzera